Carta dei servizi del museo

Carta dei Servizi e dei Diritti dei visitatori del Civico Museo del Cavallino della Giara

Questa carta dei servizi e dei diritti dell’utente del museo si ispira alla definizione di Museo data nel D.Lgs. n. 41 del 22 gennaio 2004 c.d. “Nuovo Codice dei Beni Culturali” art.101, comma 2°: “museo” una struttura permanente che acquisisce, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio. Ogni museo affianca al dovere della conservazione la missione di rendere possibile la fruizione dei beni culturali lì conservati da parte del pubblico a scopo educativo, ricreativo, di pubblico godimento. (art. 102, D.Lgs. n. 41, 22 gennaio 2004).

Il Ministero per i Beni le Attività culturali ha emanato un “Atto di indirizzo sui criteri tecnico–scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei” (D.Lgs 112/98 all’art. 3 c.g; D.M. 10 maggio 2001) ove sono individuati VIII ambiti di funzionamento del Museo con i relativi requisiti e standard minimi di funzionamento. Nell’Ambito VII sono definiti i rapporti del Museo con il pubblico. Il dovere del Museo di garantire adeguati servizi al pubblico, stabiliti dagli standard si traduce in corrispondenti diritti del visitatore che fruisce dei beni culturali conservati nel Museo.

Questa carta dei servizi e dei diritti dell’utente si basa, inoltre, sulle indicazioni dalla Regione Autonoma della Sardegna nella Legge Regionale n.14 del 20/09/2006 “Norme in materia di beni culturali, Istituti e luoghi della cultura”, e negli obiettivi di qualità per i musei contenuti nelle “Linee guida per il riconoscimento dei musei e delle raccolte museali” approvate con deliberazione di G.R. n.36 del 27/07/2005 (da ora in poi “Linee guida”) e quelle dell’ICOM (International Council of Museums) nella definizione di museo e  codice deontologico 

 La carta dei diritti del visitatore sottolinea il rapporto fondamentale e necessario tra il Museo ed il suo pubblico rendendo espliciti e chiaramente dichiarati i servizi ed i relativi livelli di qualità su cui il Museo si impegna con i propri utenti, a norma della legge in materia 

 1. MISSIONE DEL MUSEO 

Tutelare, indagare, conservare, valorizzare, esporre al pubblico e promuovere la conoscenza del patrimonio identitario, etnografico del territorio di competenza, la conoscenza e la cura del cavallo in genere e del cavallino della Giara in particolare oltre che della collezione dei reperti etnografici conservata in Museo. 

Il Museo assolve a questa “missione” come: 

1.   sede espositiva delle collezioni etnografiche;

2.  sede di attività di ricerca scientifica incentrate sul patrimonio del Museo e sulle testimonianze storiche del territorio e promozione della cultura;

3.  Contribuire allo sviluppo della cultura in genere e della lettura, con particolare attenzione verso l’infanzia;

4. sede di attività culturali, formative ed educative che si rivolgono a diverse fasce di utenti mediante seminari, convegni, “stage” e corsi di formazione, lezioni tematiche, visite guidate. La scuola è un suo utente privilegiato; 

5. Nelle sue molteplici attività si avvale anche della collaborazione di Università ed Istituti di Ricerca italiani e stranieri, di Enti locali e di Associazioni Culturali che operano sul territorio. 

 2. CONDIZIONE GIURIDICA E ORGANISMI DEL MUSEO

 Il Civico Museo del Cavallino della Giara ha sede in via Chiesa, sn, 08030, Genoni (OR), edificio di proprietà del comune di Genoni, tutelato ai sensi della vigente normativa sui beni culturali. 

 Le sue raccolte sono beni culturali pubblici di proprietà comunale. 

 Il Civico Museo del Cavallino della Giara, organismo permanente, senza fini di lucro. Il Museo è disciplinato nel proprio funzionamento dallo Statuto e da eventuali disciplinari e/o regolamenti interni.

ORGANISMI DEL MUSEO 

 Organismi del museo sono disciplinati e descritti nello statuto del approvato dal’amministrazione comunale delibera del 05/01/2012

3.1 ACCESSIBILITA’ ESTERNA 

Il Museo è accessibile: 

• con mezzi pubblici che hanno fermata presso via Roma 

• con mezzi privati, nelle immediate vicinanze del museo

3.2 ACCESSIBILITA’ INTERNA E SICUREZZA  

• Compatibilmente con le caratteristiche dell’edificio storico, gli spazi destinati al pubblico sono stati adeguati all’accesso dei visitatori disabili con l’abbattimento delle barriere architettoniche e servizi igienici dedicati

• Sono individuati e chiaramente indicati i percorsi sicuri d’uscita 

• Sono presenti sistemi di sicurezza per le cose e per le persone 

3.3 SEGNALETICA INTERNA 

• sono presenti all’ingresso piante di orientamento dei piani e delle sale, con indicazione dei percorsi espositivi e segnalazione dei servizi igienici 

• per l’identificare delle opere sono presenti didascalie e pannelli 

4. ORARIO DI APERTURA 

Compatibilmente con le risorse umane messe a disposizione il Museo si impegna ad estendere il più possibile l’orario di apertura, garantendo l’apertura per 25 ore settimanali, compresi sabati e domeniche e le festività principali. 

L’orario di visita è dal Mercoledì alla Domenica dalle 16.00 alle 20.00, il venerdì/sabato e Domenica anche la mattina dalle ore 10,00 –13,00. Lunedì e martedì chiuso ma visitabile su prenotazione.

5. MODALITA’ DI ACCESSO  

L’accesso è a pagamento: costo del biglietto intero: € 3.50 

biglietto ridotto: € 2.50 per tutti i giovani dell’Unione Europea con età tra i 18 e 25 anni 

Ingresso gratuito per: 

cittadini dell’Unione Europea sotto i 18 anni e sopra i 65 anni, scolaresche e loro accompagnatori. 

Per esenzioni o riduzioni per particolari categorie professionali o giornate ed iniziative definite di volta in volta dal Ministero, chiedere alla biglietteria. 

Biglietteria: aperta negli orari di visita al Museo 

Informazioni: tel.+39 339 16 76 863 

E-mail: coopgiunone@yahoo.it

6. SERVIZI DI ACCOGLIENZA 

•  SERVIZI IGIENICI per i visitatori, SPAZI DI ATTESA E DI SOSTA nelle sale.

•  Sono presenti i SERVIZI AGGIUNTIVI. Organizzano visite guidate al Museo per scolaresche e gruppi, anche in inglese. 

• E’ attivato un SERVIZIO EDUCATIVO che elabora progetti ed iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio del museo e del territorio in collaborazione con le scuole, gli Enti locali, l’Università ed associazioni di volontariato culturale. 

• Nel Museo è presente una BIBLIOTECA SPECIALISTICA, alla quale possono accedere su richiesta studiosi e studenti 

7. FOTOGRAFIE 

• La riproduzione fotografica o con filmati dei beni culturali esposti nel Museo senza pagamento di oneri è consentita esclusivamente per uso strettamente personale e con strumenti non professionali (cfr. Regolamento di attuazione della Legge n. 4/93; D.Lgs. n.41 22 gennaio 2004, artt.107-109).

•  La riproduzione va comunque autorizzata; per questo i visitatori che desiderano fare foto o riprese amatoriali dei beni esposti devono compilare l’apposito modulo a disposizione presso la biglietteria del Museo. 

•  Ogni altro tipo di riproduzione è soggetta al pagamento di un canone previsto nel tariffario ministeriale per ogni tipo di riproduzione. 

•  Presso l’Ufficio di Segreteria del Museo è possibile presentare domanda di autorizzazione per la riproduzione fotografica o di riprese filmate dei beni esposti a scopo diverso da quello strettamente personale.

8. RAPPORTI CON IL PUBBLICO E GRADIMENTO DEI SERVIZI OFFERTI 

• E’ a disposizione del pubblico presso la biglietteria un Registro dei suggerimenti e dei reclami, che viene visionato dalla Direzione;

• Periodicamente vengono sottoposti ai visitatori questionari per valutare il gradimento dei servizi offerti e accogliere suggerimenti;

•  Ci si impegna a conservare e proteggere il patrimonio culturale esposto, per averlo fruibile nel tempo;

• Si chiede perciò ai visitatori di collaborare in questo impegno: 

1. rispettando gli oggetti esposti, senza toccarli, sporcarli, alterarli o danneggiarli; 

2. mantenendo un comportamento durante la visita che non disturbi gli altri visitatori, parlando a bassa voce e spostandosi lentamente da un ambiente all’altro; 

3. non fumando nel Museo; 

4. spegnendo i cellulari in prossimità degli impianti di sicurezza; 

5. rispettando il regolamento per le riprese fotografiche.