PARC

Giovani visitatori al PARCIl P.AR.C. è un museo che nasce nel 2009, in seguito al ritrovamento e scavo di uno dei siti geopaleontologici più interessanti in Sardegna, la cava di Duidduru.

Il museo è suddiviso in tre sezioni: paleontologica, archeologica e il laboratorio didattico.

Nella sala principale sono esposti i fossili del territorio: pecten, echinidi e un raro crinoide di oltre 250 milioni di anni. Un’ampia gigantografia permette di viaggiare nel tempo e ricostruire la geologia e la tettonica sarda, in particolar modo quella miocenica, quando la Sardegna era attraversata dal mare. Lo scenario offerto da un attuale mare tropicale può aiutare ad immaginare come potesse essere quello che colorava la nostra terra in tempi antichi: un fondale marino limpido e poco profondo abitato da grossi ricci, scutelle, clypeaster, sand dollars, grossi squali, aturie, coralli e tante altre forme di vita ancora da scoprire.

Una sala più piccola è dedicata alla sezione archeologica ed espone la ricostruzione di dimensioni 1:1 del fondo del pozzo nuragico di Santu Antine, che con i suoi 39 metri è il più profondo in Sardegna. Le riproduzioni dei bronzetti trovati nel pozzo coronano questa parte del museo.

Il fiore all’occhiello del P.AR.C. è anche la sezione più ampia: il laboratorio didattico. Momento conclusivo della visita e importante supporto per la crescita culturale sia delle nuove generazioni che per gli adulti. Il laboratorio permette di conoscere a fondo il lavoro del paleontologo, dell’archeologo ma è anche il luogo dove studiare l’ambiente, l’alimentazione e il riciclo. 

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